A cura di Anna Rita Borraccetti – Ceo & Founder Piessepi
Il recepimento della Direttiva UE 2023/970 nel 2026 segna un passaggio decisivo: la trasparenza salariale diventa un tema strutturale per le Direzioni HR e, allo stesso tempo, ridefinisce il contributo consulenziale dell’Head Hunter. In un mercato dove il 35% della domanda si concentra in Consulenza e IT e il 25% in ambito Tech & AI, la leva retributiva è determinante per attrarre competenze ad alta specializzazione. Sanità (17%) e Logistica/Produzione (15%) restano ambiti solidi, mentre il Commercio (10%) accelera verso modelli digitali che richiedono nuove architetture di ruolo e sistemi premianti coerenti.
Per gli HR, la sfida è innanzitutto interna: costruire job architecture chiare, sistemi di grading trasparenti, benchmark aggiornati e criteri di progressione oggettivi e documentabili. La pubblicazione dei range retributivi impone coerenza tra job description, inquadramento e reale percorso di carriera, riducendo il rischio di disallineamenti e tensioni organizzative. Fondamentale sarà l’integrazione tra recruiting, performance, compensation e sistemi HCM – da sempre presidiate da Piessepi – per garantire tracciabilità, analytics e compliance, anche in ottica UNI/PdR 125:2022. Il tema dell’equità – anche in chiave gender pay gap – entra stabilmente nei processi e nel dialogo con candidati e stakeholder interni, diventando un driver imprescindibile per la credibilità e l’attrattività dell’organizzazione.
Per l’Head Hunter, invece, cambia il perimetro del valore aggiunto: non solo identificare il talento, ma supportare l’azienda nel corretto posizionamento salariale rispetto al mercato, validare la sostenibilità dell’offerta e anticipare possibili criticità di equità interna. In un contesto più trasparente, il dialogo con il candidato diventa più tecnico e consulenziale, basato su dati, coerenza e credibilità.
La trasparenza salariale renderà il mercato più maturo e comparabile. HR e Head Hunter, lavorando in sinergia, potranno trasformare un obbligo normativo in una leva di attrattività, reputazione e competitività di lungo periodo.
